NORMATIVE E SEQUESTRI

Come è noto, il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, hallo scopo di prevenire i rischi diretti per la salute dell’uomo, degli animali, nonché quelli derivanti dalla contaminazione ambientale, con Ordinanza del 18/12/2008 (rinnovata fino alla data odierna) ha stabilito norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati. Il provvedimento vieta la detenzione, l’utilizzo e l’abbandono di qualsiasi alimento preparato in maniera tale da poter causare intossicazione o lesioni a chi le ingerisce. Prevede l’obbligo per il proprietario o il responsabile dell’animale deceduto per avvelenamento di segnalarlo alle autorità competenti. A tal riguardo dal 10 dicembre 2009 ANPANA Novara Onlus fa parte del tavolo di coordinamento dei bocconi avvelenati presso la Prefettura di Novara.

Non è la prima volta che gli operatori volontari di ANPANA Novara vengono chiamati ad intervenire per sopralluogo della presenza di rettili, sia in giardini privati, sia in giardini pubblici, vicino ai canali o vicino alle piscine. I serpenti avvistati dai privati che destano tanta preoccupazione e paura sono fortunatamente dei biacchi o miroldi o bisce d’acqua. E’ capitato anche all’interno del parco di una scuola dell’infanzia dove l’allerta è partita dalla Polizia Locale di Novara e l’uscita degli alunni è stata ritardata nell’attesa di trovare il rettile. E’ del tutto normale la presenza di questi rettili nelle aree vicino a corsi d’acqua o piscine. Nel loro habitat naturale hanno anche funzione di pulizia perché mangiano topi e carogne. Non vanno infastiditi poiché è molto probabile che abbiano più paura loro di noi e che si danno alla fuga sentendo un po’ di fracasso.

Tutti i nostri rettili autoctoni sono specie protette ed è vitata non solo l’uccisione, ma anche la cattura, la detenzione e la vendita. Tutti i colubridi sono protetti e tutelati dalle leggi Italiane e Regionali.